Lippo Angelo – Bibliografia Critica di Angelo Lippo

Bibliografia essenziale e bibliografia critica di Angelo Lippo

Per “iquaderni di portofranco” è uscito il volume “Biografia essenziale e bibliografia critica di Angelo Lippo”, che raccoglie i momenti salienti della sua trentennale attività; vi si possono così trovare delle approfondite testimonianze di noti critici che mettono in risalto la sua poetica contribuendo ad inquadrarne lo stile. Inoltre, un ricco repertorio bio/bibliografico guida il lettore nel lungo cammino del poeta elencando le sue molte opere tradotte anche in varie lingue, e le quasi trecento note curate da critici di tutte le Regioni e suddivise nei vari anni. Da evidenziare anche l’intervista di Marcella Uffreduzzi, che aiuta ad esplorare ulteriormente il pensiero di Lippo, e l’opera in copertina di Grazia Lodeserto che impreziosisce il volume.

Un discorso a parte merita il poemetto inedito “Nettare di maggio” ( inserito giustamente dal poeta per dare voce alla recente produzione), nel quale egli si rivolge ad una presenza cara indefinita e la chiama da una lontananza nostalgica sperando di poter sostare assieme nel futuro in un mondo paradisiaco ricco di colori e di profumi. Il testo è così vivo e intenso da creare una visione pittorica dove il giallo delle mimose, il rosso dei papaveri ed il sentiero dei mandarini si stagliano dentro una cornice. Solo nel futuro forse riuscirà, con lei, a capire le ragioni del tempo trascorso e attribuire un nome alle cose, quasi una rinascita. Il poemetto termina con una pregevole immagine raffigurante un mattino di maggio quando, con una vampata di gioia, il poeta coglie il profumo del miele: “E dico di quel mattino / quando Maggio profumò / del miele della tua bocca.”.

Il verso di Lippo si avvale di una musicalità interna, non è mai accentuato dalla rima. La sua maturità artistica si rileva anche nel saper alternare le illuminazioni liriche agli adeguati silenzi, e nel saper rendere una fluidità di lettura assieme ad un penetrante significato.