Esposito Valter – Il guantone sinistro
Coop. Libraria Editrice Università di Padova – 2025

Valter Esposito ci offre un nuovo romanzo “Il guantone sinistro” che va ad aggiungersi ai suoi precedenti libri inerenti alle vicende del protagonista Giorgio Angeli, un giornalista in pensione con il fiuto di un poliziotto. Come gli altri, anche questo è un giallo con una trama che avvince il lettore fino al climax finale
Esposito ama il Suo territorio e ciò che lo distingue sono le storie che si svolgono sempre nella sua Venezia. Inoltre, patito del dettaglio, ci fa conoscere campi, calli, panorami unici e mozzafiato. Chi ha letto i volumi precedenti, conosce bene anche Sandra, la donna di Angeli, e in questo nuovo lavoro il loro legame si rafforza, tanto da pensare al matrimonio e alla scelta della Chiesa preferita. Lei ha una libreria in campo San Maurizio e sovente Angeli l’aspetta alla chiusura per pranzare o cenare assieme. Passeggiano e stanno vicini come due giovani innamorati.
La storia inizia nell’ospedale civile di Venezia, dove il protagonista è ricoverato in reparto psichiatria per un episodio d’improvviso smarrimento in seguito alla morte della donna che abitava di fronte alla sua casa (personaggio del libro precedente), che lo porta, dopo cure e tranquillanti, a ritrovarsi nudo verso il ponte dell’Accademia.
In una delle stanze al confine tra gli uomini e le donne, vede una bellissima ragazza con una camicia da notte trasparente e la mano sinistra avvolta in un guantone rosso. Elettra, la ragazza che avrà modo di incontrare fuori dalla stanza, che gli racconterà la sua storia, e che sarà la vittima del dramma che andrà a delinearsi.
Come di consueto, la narrazione di Esposito è molto articolata e apre al lettore un mondo variegato. Egli ci porta nei ristoranti, trattorie, bar di Venezia, dove Angeli ama portare la sua donna e ci elenca minuziosamente le vare specialità della cucina veneziana, facendoci venire I’acquolina in bocca. Inserisce anche momenti riguardanti vari sport (compresa la maratona veneziana), ricordando i tanti protagonisti da lui ben conosciuti, avendo alle spalle una carriera di cronista specializzato nello sport e nello spettacolo, Oltre a ciò, ci offre la poesia (e poeta Esposito lo sicuramente) con dei versi inserıti nella trama e poi ci porta a conosce Mestre, la terraferma veneziana.
Addentro a tutto questo si snoda la storia di Elettra, ragazza greca e misteriosa, in crisi per aver perso all’ultimo incontro di pugilato. Il giallo va delineandosi man mano e quando la ragazza morirà, Angeli andrà pure in Grecia, ad Atene, per scoprire qualcosa in più. Da qui inizia la tensione, che si fa sempre più forte fino appunto al climax finale, il quale, coma al solito, ci lascia stupefatti.