De Luca Liana – Ragazze e vecchiette

Ragazze & Vecchiette

Con Ragazze & Vecchiette, Liana De Luca ci offre un’altra interessante raccolta che comprende quaranta liriche “giocate” specularmente; infatti, ad ogni testo della prima sezione (Ragazze) ne corrisponde uno della seconda (Vecchiette), logicamente elaborato con una diversa prospettiva.

Anche in questo lavoro il suo personalissimo stile poetico si dipana con scioltezza rendendo la lettura veloce e piacevole. La metrica è ricca di endecasillabi cosicché una piacevole musicalità si unisce al dettato avvolgendo le immagini che si vanno delineando. La De Luca crea in realtà un movimento scenico in modo che il lettore diventi anche spettatore, e pur scavando in profondità nell’animo femminile rende il discorso agile, a volte addirittura scattante. Non si perde mai in lirismi accentuati, anzi, il suo acume centra subito il punto ed è accompagnato da una sottile ironia che serpeggia tra i versi. Con la felice idea di proporre un pensiero speculare, è riuscita a dilatare la visione nel tempo ed a fornire un susseguirsi di gesti ed emozioni, che alla fine chiudono in cerchio il mondo femminile.

Forse è sottinteso che fra le tante sfaccettature si rispecchi qualche risvolto personale ma, se c’è, è talmente ben intrecciato con la fantasia e la descrizione dei diversi eventi, che non si riesce ad individuarlo. Il linguaggio è in ogni modo giocoso, e le sue donne vivono una realtà dinamica: le ragazze sono inserite nell’odierno consumismo, e persino tra le vecchiette c’è chi “è proprio un poco frivola” e preferisce la compagnia di un giovane che le offre “altre personali meraviglie”.

Non mancano però momenti di riflessione profonda, che rivelano la miseria del vivere e la follia del nostro quotidiano, e non manca neanche qualche cenno di solitudine e d’amarezza: “Ricorda quando passava le notti / insonni compilando fogli e fogli / con impegno e dolore di poesia / che s’illudeva aprissero un colloquio / con chi fosse isolato nel silenzio.”

La prefazione è curata da Sandro Gros Pietro, il quale analizza la poetica della De Luca e riesce a portare minuziosamente alla luce il senso di questo libro, dando così al lettore la giusta chiave per comprenderlo e gustarlo. Il volume, inoltre, è impreziosito da immagini di Leonardo da Vinci e Guido Reni, rielaborate dall’artista Piero Tarticchio, che accentuano lo svolgimento testuale.