Moretti Vincenzo – Carmina Docta

Genesi Editrice 2021- €14,00

Il corposo dettato che si dipana in Carmina Docta di Vincenzo Moretti, giustamente vincitore della sezione inediti del Premio I Murazzi 2020, si suddivide in ben otto sezioni e ci apre una variegata visione del sentire e dell’essere.

I testi si ispirano ai carmi di Catullo (61-68 del liber) e da questi le otto sezioni. Nella prima sezione vi è un’atmosfera dolorosa, poiché Moretti la dedica a Sebastiano Vassalli e Antonietta. E’ un cantico che rileva la scoperta del male e tutto quello che comporta nella sofferenza fisica e psicologica. E’ una devastazione del corpo e dell’anima. Moretti ci conduce in tale percorso coinvolgendoci totalmente e lasciandoci con una scena confortante e di penosa rassegnazione.

Le cinque sezioni che seguono, in contrasto con la tristezza iniziale, si aprono in “Botte di vita”. Sono liriche che evocano ricordi ed emozioni personali. Troviamo i genitori e altri personaggi, luoghi amati e vari accadimenti. Il tutto trattato con uno stile immediato e carico di riferimenti realmente accaduti, che richiamano libri, canzoni, fatti, ecc. “ C’era la squadra di pallacanestro, / la Compagnia del Teatro Instabile,/ si allestivano mostre di pittura, /gareggiavano musici e poeti, / si pubblicava un foglio studentesco/ mix di serio e goliardico: il “Sei meno”.  La struttura poetica nondimeno è ben articolata e costituita da perfetti endecasillabi che generano una lettura scorrevole e una certa musicalità. Inoltre, per completare la comprensione del suo intento, Moretti ha aggiunto ai margini delle puntigliose note esplicative. Nelle ultime due sezioni troviamo il breve poemetto “Il fosco Fausto” che mette a crudo il delirio del desiderio sessuale in varie situazioni e che comporta atti fuori del  controllo, fino all’epilogo finale: “Dopo è soltanto il vuoto, oltre il ricurvo / bianco sperone di roccia che pende / tra mare e cielo, fulgente di sole, / vuoto di vita e di tempo terreno.  / Di là si getta il fosco Fausto, e soffoca / il nero fuoco erotico tiranno.”. Segue la rappresentazione di un modello residenziale finalizzato a rigenerare l’ambiente, svolto con una certa ironia riguardo all’esasperazione di una visione ecologica, e Moretti ci dona pure una bella immagine che accosta la vita dei pioppi (destinati a diventare cellulosa) a quella dei poeti che depositeranno sulla carta la loro ispirazione.

IN VERNICE – 2023