Pilotto Grazia – Ologrammi

Edizioni CLEUP 2007 – Pagg. 118 € 10.00

Con la sua opera prima “Ologrammi”, Grazia Pilotto ci dona una raffinata raccolta nella quale regna un’atmosfera particolare, quasi rarefatta. Luciano Nanni, nella prefazione, rileva che il lessico della Pilotto si discosta dall’enorme produzione poetica del nostro tempo, cosicché la sua voce risulta inconfondibile. In realtà, già la decisione d’iniziare ogni verso con la maiuscola è ormai poco consueto, se poi aggiungiamo la scelta accurata delle parole che lo illuminano risaltandone la pregnanza, il risultato è certamente singolare. Inoltre il lessico, ricco di metafore e simbolismi, alimenta immagini leggiadre, spaziali, oniriche, che provocano una forte suggestione: ‘Le fontane sgorgheranno / Dall’oltre d’arcani ricordi / Ed io sarò / Come l’aria, come respiro / Come vento che sibila / Oltre gli oceani / Il cielo stellato colmerà / La mia solitudine / E ricca delle mie memorie / Estinguerò le promesse del divenire’.

E’ come se la poetessa volesse dar voce all’inconscio per non manifestarsi troppo e rendere il significato a volte emblematico. Pur affrontando il quotidiano e le normali problematiche esistenziali, crea un alone immateriale dal risultato fantastico: ‘Il mare dell’Antimateria / Ricongiunge l’entusiasmo / Con claustrali pergamene / Ruote di preghiera / Simboli d’unione / Fra l’attimo e l’universale’. Le stesse forti emozioni, come quelle dell’amore e dell’eros, entrano in altra dimensione: ‘L’amore è un suggerimento notturno / Amara enfasi di sensi occultati / Dal vortice reietto d’affetti culminanti / Il sacro impallidire di membra / Nell’alato calore dell’eros.’.

Degna d’elogio anche la copertina di Guido Sgaravatti: una raffinata composizione che raffigura perfettamente l’atmosfera della raccolta.

Pomezia notizie – 2007