Rescigno Gianni – Il soldato Giovanni

Genesi Editrice 2011 – € 14,00

Gianni Rescigno, già ben noto nell’ambito letterario, tralascia momentaneamente la poesia per donarci con il suo ultimo lavoro “Il soldato Giovanni” un romanzo denso di emozioni. E’ una storia vera, e forse per questo più pregnante anche se Giovanni, il protagonista, ha avuto un’esistenza talmente movimentata e avventurosa da superare ogni fantasia.

Rescigno apre il racconto presentando la terza moglie del nonno, un personaggio di rilievo per la sua possanza e autorevolezza, oltre che importante nell’evolversi della vita di Giovanni. L’autore dipinge la Sicilia del primo novecento con tutta la sua straordinaria bellezza ma anche con una povertà che mina la stessa sopravvivenza. Per Giovanni è sempre il luogo amato al quale ritornare dopo essere stato lontano per diversi motivi: il lavoro e  i conflitti nei quali ha combattuto (la Libia e le due guerre mondiali).

Il racconto delle tre guerre prende molto spazio poiché il protagonista ha molti ricordi ed emergono, infatti, dei dettagli di una veridicità toccante. Risaltano pure il valore e il coraggio, nonché l’abnegazione che lo porta a esaudire sempre gli ordini che gli sono imposti senza mai lamentarsi. In ogni modo, pur dovendo uccidere e vedere scene orripilanti, il suo animo rimane integro e consapevole che si deve farlo solo per difendersi. In questo gli è maestro un amico fraterno, che gli muore tra le braccia, e che ogni tanto gli appare per ricordargli che anche il nemico ha una famiglia e combatte per la propria terra.

In parallelo scorre la vita in Sicilia. La moglie, i figli, la gioia, i dispiaceri. La lotta continua per il sostentamento ma anche il grande amore per la terra e i suoi frutti. Una Sicilia in subbuglio sino alla fine della seconda guerra mondiale.

Rescigno, con la sua riconosciuta abilità, ha saputo tessere il linguaggio popolare (numerose le espressioni dialettali), in modo da rendere la reale atmosfera dell’ambiente siciliano e far risaltare il carattere dei vari personaggi. Giovanni è ancora vivo, e con i suoi novant’anni ha avuto modo di dare a Rescigno il materiale necessario per creare un’opera in cui la realtà s’intreccia con la sua abilità di scrittore e con la sua fantasia poetica. Una storia altamente umana e trascinante.

VERNICE – N.45 /2011