Ruffilli Paolo – Fuochi di Lisbona

Passigli Editori –  2024

Sia in prosa, sia in poesia, Paolo Ruffilli ha una voce inconfondibile. La leggerezza e la musicalità che si riscontrano nelle liriche, si trasferiscono anche nella stesura del suo nuovo romanzo Fuochi di Lisbona.

Accostandosi alla lettura, si è subito coinvolti dal suo raccontare, in prima persona,  che si dilata pagina dopo pagina e si approfondisce  in ogni accadimento, evidenziando qualsiasi dettaglio delle azioni e delle motivazioni psicologiche. Ci sono inoltre dei passaggi che rasentano un sentire poetico e che rilevano appunto il suo essere Poeta.

Il  libro rappresenta l’Amore, attorno al quale si generano gli eventi. E’ l’amore totalizzante che comprende il pieno coinvolgimento mentale ma pure una irrefrenabile passione carnale. Il protagonista  racconta che si reca a Lisbona per partecipare ad un convegno su Pessoa, in modo da approfondire le informazioni sul personaggio che lo ha da sempre appassionato. Soprattutto è interessato al rapporto amoroso tra Fernando  e Ophélia; un rapporto che ha toccato l’apice della partecipazione per poi terminare. Coinvolgendosi nella lettura della loro corrispondenza amorosa, Pessoa entra a far parte del suo animo, tanto da identificarsi in lui e vivere ogni situazione o sensazione con un sentire alterato. Così, tra la magica atmosfera di Lisbona e l’incontro con Vita, la responsabile del meeting, scocca la freccia di Cupido. Un colpo di fulmine.

Praticamente, da tale incontro inizia una relazione che si identifica e si intreccia con quella di Pessoa e Ophélia. Sposati entrambi, non riescono a sottrarsi alla fortissima attrazione che li lega. Nel contesto dei fatti, Ruffilli inserisce l’originale delle lettere scritte da Fernando e  Ophélia che confermano ed avvincono ancora di più il sentimento che provano gli amanti.

La stesura della storia è omogenea. Non vi è un climax ma vi è una costante atmosfera di tensione che tiene legato il lettore. Vi sono pure dei momenti molto forti perché negli incontri d’amore il protagonista entra nel dettaglio dell’amplesso con una carica erotica intensa. 

Addentro ai rapporti amorosi tra i protagonisti e tra Fernando e  Ophélia vi è una costante ricerca filosofica sull’andamento e sulle varie scelte della vita stessa, compresi gli effetti che queste scelte comportano. Il protagonista entra nel profondo di se stesso per riuscire a capire il perché delle proprie azioni e del proprio sentire. Sa bene che il rapporto con Vita non potrà continuare ma non può sottrarsi all’amore e al desiderio. 

Fuochi di Lisbona è quindi un romanzo complesso, ricco di intrecci tra i personaggi odierni e quelli del passato; soprattutto, ricco di pensiero nella ricerca di afferrare ciò che la vita propone e giustificare le proprie scelte. Il tutto, accompagnato da una scrittura lieve ma nel contempo rilevante, dove non mancano toni ironici, con la consapevolezza che non c’è gioia senza sofferenza.

Blog Italian Poetry -17.6.2025