Schiavone Edio Felice – A sbalzi…
Edizioni Cannarsa 2008 – € 8,00

Nella silloge A sbalzi…, curata dall’Associazione Culturale “Premio Nazionale Histonium”, Edio Felice Schiavone ha raccolto testi che si aprono a varie tematiche e che nell’insieme rappresentano un lirico florilegio.
Schiavone è ben noto nel panorama letterario italiano e le poesie di questo quaderno ne consolidano lo spessore. Sebbene siano solo sedici componimenti, l’approfondimento psicologico, la sensibilità, la ricchezza rappresentativa che trasmettono, provocano un risultato corposo ed esaustivo.
La poesia è parte di Schiavone ed è il dono che gli consente un sentire speciale, tanto che arriva a dire “Vivere di poesia e un po’ risorgere”. Con questo sentire egli dedica degli emozionanti versi al proprio figlio ma anche ad altri ragazzi (o meglio – forse – al fanciullo Schiavone) che esprimono toccanti ricordi; all’amico fraterno, con il rimpianto nostalgico per il tempo passato nel quale giocavano colmi di spensieratezza. Ma la sua sensibilità poetica, da sempre aperta anche ai temi sociali, ci dona dei versi che puntualizzano la stoltezza dell’uomo nel contribuire alla rovina del mondo, la dedizione e l’ansia delle donne dei marinai, la tragica morte di chi lavorava nella miniera di Marcinelle – Belgio (fra questi numerosi emigranti del mezzogiorno d’Italia), l’eccidio di Torremaggiore nel ‘37. Non solo, vi è pure la morte inaccettabile d’innocenti negli scontri che dilagano, molti dei quali causati da ragioni ideologiche: “Chi t’ha detto di uccidere i ragazzi / seduti nella strada, forti solo / d’essere tali, liberi / in piazza Tienanmen? / Chi – soldato cinese – / t’ha comandato? – Dimmi! / Chi t’ha gridato? – “Schiacciali / sotto il tuo carro armato!”:
Al termine della raccolta, troviamo un componimento che potrebbe da solo riempire il cuore di emozione. E’ una dedica alla morte, nella quale il poeta sa trovare degli altissimi spunti lirici, con delle riflessioni che sbalordiscono. Un plauso dunque a Edio Felice Schiavone, che continua ad offrirci dei momenti di vera poesia.