Siddi Margherita – Storia di una donna fra sogno e realtà

MAGI EDITORE 2002 – Euro 7,75

Margherita Siddi, pur non inserendo una pagina di separazione con sottotitolo o altro, ha suddiviso “Storia di una donna fra sogno e realtà” in due sezioni: la prima contenente testi lirici; la seconda dei racconti.

Le poesie della Siddi serpeggiano sulla pagina. La musicalità del verso è costruita all’interno, con le giuste pause, e la rima è esclusa. L’autrice ha una notevole maturità poetica e sa estendere il discorso oppure restringerlo secondo le circostanze e i relativi turbamenti.

E’ presente una certa malinconica solitudine: “Senza di te/ la notte grida la sua veglia/ e la rabbia di settembre/ distilla le albe afose/ di un tempo senza tempo.”; frutto a volte di un’attesa protratta nei giorni “Una mancanza gioca col vuoto,/ i silenzi lunghi d’attese,/ penetrano l’anima e tu/ brilli d’assenza, proteso a inseguire…”. Il discorso però si apre a problematiche universali ed acquisisce una rilevante pregnanza concettuale. La Siddi sa intrecciare elementi fantastici con situazioni concrete e sentimenti, rendendo il dettato molto suggestivo e creando atmosfere ricche di una forte tensione.

Diversa è la stesura dei racconti. Qui l’autrice adotta una scrittura scevra da ridondanze e i paragrafi si accostano brevi alla ricerca di un’immediata comprensione. Ciò non presuppone che il contenuto sia povero, anzi, la fantasia e la sensibilità della Siddi regalano una piacevolissima lettura.

Una menzione particolare va agli scritti fiabeschi dove l’ambiente indossa paesaggi inverosimili ed è abitato da personaggi irreali. Gli altri componimenti invece descrivono eventi reali; storie anche amare e dolorose. Il tutto espresso con una raffinata sensibilità.

E’ proprio il continuo alternarsi, il gioco tra magia e realtà, la continua intenzione di vagare tra la materia e la visione che dà giustamente il titolo a quest’ultimo libro della Siddi.

ULTIM’ORA – 6/2002