Romano Tommaso – Essere nel mosaicosmo
Tramite una scrittura fluente e trascinante, che evidenzia una voce dotta e in certi momenti sapienziale, Tommaso Romano nell’interessante volume Essere nel mosaicosmo s’inoltra nei meandri dell’esistenza e si spinge oltre la morte. Rispondendo alle domande di Maria Patrizia Allotta e Luca Tumminello, svela la sua particolare visione su vari aspetti della nostra vita terrena e nel dialogo si nota la sincerità con la quale si apre agli interlocutori. Tratta problemi politici, religiosi, etici, e spiega la sua convinzione di un aldilà illuminato dalla presenza del creatore.
Con un’approfondita conoscenza esoterica, egli pone l’uomo nel mosaicosmo, perché facente parte del “tutto”; ogni singola vita ha un compito e un valore. Romano valuta e soprattutto critica la moderna società che ha perso molti valori e ha tolto all’esistenza il più alto significato: l’eternità dello spirito. Caduta nella banalità, ha perso anche la concezione del bello e non sa più assaporare l’unicità e l’irripetibilità della vita. L’acuta analisi sull’argomentazione coinvolge il lettore, che non può fare a meno di porsi gli stessi quesiti e di trovarsi d’accordo o in conflitto col pensiero dell’autore, divenendo così compartecipe del dialogo.
Il concetto primario, dal quale deriva il suo confrontarsi con tutte le altre problematiche, è il convincimento dell’essenza spirituale dell’uomo, che lo rende parte del disegno divino e responsabile delle proprie azioni. Non solo, lo pone nella società con umiltà e altruismo, oltre a farlo meditare costantemente sul mistero della vita e dell’universo. Il pensiero comunque non può svilupparsi senza conoscere a fondo quello dei tanti maestri che ci hanno preceduto, e Romano ha dedicato il suo tempo allo studio di questi personaggi, compresi i contemporanei che ha avuto modo di frequentare; ma il maestro più grande resta sempre Gesù Cristo. Inoltre, la passione per la lettura e la ricerca gli ha fatto decidere di realizzare la casa editrice Thule, che comprende oltre 600 titoli fra libri e riviste. In questo modo ha portato alla luce una cultura della tradizione che riscatta l’umanesimo, con autori e tematiche coincidenti con il suo itinerario intellettuale, comprendente filosofia, arte, teologia, politica, poesia e antropologia.
La sua ideologia si scontra col vivere odierno, il relativismo, il materialismo, e si scontra anche con la scienza assolutista che nega l’esistenza di Dio e declassa i grandi pensatori e scienziati del passato. Un’altra importante credenza è che il cosmo sia la ragione della stessa vita: “…L’uomo è nel cosmo, vi abita, esattamente come è abitatore della vita terrena. Ed essendo la vita del nostro pianeta inserita nella dimensione cosmica, la possiamo riportare e riconiugare a una storia che non ha inizio né fine né, per questo, tempo. Quindi questa eternità, che comincia per l’uomo nella specificità dell’atto di nascita, rimane però inserita in questa dimensione complessiva…”. Per Romano ogni vita è una missione, un cammino autonomo nel quale può scegliere il bene o il male, una tessera del grande mosaico, che alla fine si ricongiunge al cosmo.
Se l’uomo riuscisse a ricercare un senso universale della vita, sicuramente tra i popoli vi sarebbe più collaborazione. Anche l’arte ha un’importanza rilevante, poiché la creatività aspira alla bellezza e si avvicina alla dimensione spirituale; soprattutto la poesia può considerarsi un esercizio iniziatico che eleva la parola alla ricerca della verità. Romano però evidenzia che oggi, purtroppo, anche l’arte ha perso la vocazione, scadendo in un linguaggio banale ed effimero, e riguardo alla possibilità di poter cambiare qualcosa rileva che sarebbe necessario rivoluzionare l’educazione, lasciata scadere anch’essa. Infatti, a cominciare dalla scuola, è stato portato tutto a un basso livello – anzi – si è andati verso il disastro del corpo sociale. S’inoltra poi in una dettagliata analisi sui ruoli che la politica dovrebbe assumersi, comprese varie riforme, e non solo riguardo alla scuola ma verso tutto ciò che ha impoverito e strumentalizzato la nostra società, deformando persino l’equilibrio tra i sessi; ma alla fine spiega che sarà molto difficile migliorare l’odierna condizione umana senza l’amore per il prossimo e un senso religioso.
Questi sono solo dei brevissimi cenni sul contenuto di Essere nel mosaico, poiché solo con la lettura si può comprendere l’importanza del messaggio di Romano e la grandezza del suo pensiero. Un libro che svela una nuova dimensione, fa meditare e – perché no – anche sperare.