Cosa c’è di più bello per un autore donna se non dedicare la prima raccolta di racconti a dodici storie di donna? Storie dal tono delicato, pensoso, dal sapore antico come antico è il dolore, la solitudine che avviluppa della…Leggi tutto →
Se tra parola e silenzio si insinua l’angoscia Una prima osservazione generale. Pur essendo l’autrice poco più che tretenne, questa sua altra pubblicazione non ha nulla a che vedere non solo col panorama da un po’ di tempo nuovamente in…Leggi tutto →
Dopo A noi che siamo del ’79 e Neumi dell’83, Laura Pierdicchi approda a Mai più lieve, dominatrice di un’intelligente avventura poetica. Questa sua ultima opera, più moderna delle precedenti per alcune tentazioni innovatrici della scrittura e per i richiami…Leggi tutto →
L’evento personale assorbe tutto il dolore del mondo e la morte del proprio padre, come elegia funebre, intervallata dai ricordi-filastrocca in carattere infantile, assume nel testamento poetico, la forza e la pregnanza di un atto letterario, capace di universalizzarsi, per…Leggi tutto →
Dopo la lettura della silloge poetica di Laura Pierdicchi, Mai più lieve, mi è venuta la constatazione che “soltanto da un limite di nulla e di morte può ormai parlare la poesia, che è un’utopia, che è superflua, che non…Leggi tutto →
La nota poetessa veneziana torna a noi lettori di poesia con questo struggente poemetto che ha per tema la sofferenza e la morte del padre. La voce della Pierdicchi è di notevole spessore poetico e meriterebbe di essere più conosciuta…Leggi tutto →
È questa l’ottava fatica di Laura Pierdicchi, poetessa veneziana di nascita ma mestrina di adozione, conosciuta per il suo valido e costante impegno poetico. Conoscendo la sua precedente produzione, peraltro ottima, questa ultima silloge stupisce, poiché si discosta notevolmente dalle…Leggi tutto →
Voci tra le pieghe dei passi La ringrazio d’essersi ricordata di me in occasione della pubblicazione del suo ultimo libro di poesie, un poema epico a quattro voci, una originalissima drammatizzazione della visione poetica, dove riscrive, in chiave memoriale e…Leggi tutto →
La silloge dal titolo Intrecci di Laura Pierdicchi edita dai quaderni letterari “Il Croco”, si snoda in due parti. La prima dal titolo “In ricordo” e la seconda dal titolo “Briciole”; entrambe portano in sé lo stesso filo conduttore, che…Leggi tutto →
Da molti anni la psicologia ha definito soggettivamente l’importanza del colore, non solo sul piano meramente artistico, ma sul più ampio versante della realtà quotidiana, attribuendo ad esso una concretezza di valori. Credo che la scrittura non possa essere esentata…Leggi tutto →
Il portale Il portale apre un varco su un mondo misterioso, nel quale s’affacciano tutte le impressioni e le emozioni. Meditazioni profonde si sposano all’efficacia icastica delle immagini e alla raffinatezza del linguaggio, in un connubio di sublime lirismo: “La…Leggi tutto →
A leggere Dal gesto d’inizio di Laura Pierdicchi si ha il sentore di una cometa: si sa che c’è – compare, sfavilla – rientra nel firmamento: scomparsa o tornerà? E il luminoso, un po’ enigmatico, apparendo ha portato incanto e…Leggi tutto →
La scrittura della Pierdicchi ha una sua singolare peculiarità e caratteristica che si manifesta nella stessa strutturazione del testo, quasi a dischiudere lo stimolo assiduo di una ispirazione che sembra oscillare tra un lievitare segreto della sua sensibilità e un…Leggi tutto →
Versi e natura con bel garbo Ho occasione di parlare di un argomento inconsueto per il tema che mi è stato affidato: la poesia come espressione ecologica. Sabato 21 maggio [1983] era un giorno come tanti, anzi più malinconico perché…Leggi tutto →
Oltre Laura Pierdicchi è nata a Venezia e vive a Mestre, ha al suo attivo un’intensa partecipazione a eventi culturali; è presente in molte riviste letterarie, come saggista e oggetto di recensione; ha pubblicato tredici libri, tra cui Oltre, di…Leggi tutto →
Quanta buona poesia ha “segnato i giorni” e gli anni e gli incontri di Laura Pierdicchi, fino a quel 1992 che nel cinquantenario della morte di Musil a Klagenfurt, la incluse, tradotta anche in tedesco, in quel novero di “Donna…Leggi tutto →
La presentazione di Roberto Joss introduce le liriche di A noi che siamo di Laura Pierdicchi, trentaquattrenne veneziana, qui alla sua prima pubblicazione, anche se già da alcuni anni attivamente impegnata in campo poetico tanto da ottenere diversi riconoscimenti in…Leggi tutto →
Le donne: l’altra metà del cielo. Per secoli sottomesse, umiliate, incomprese: per secoli, l’uomo, liberato – grazie a loro – dalle incombenze della quotidianità, ha potuto tranquillamente dedicarsi all’agricoltura, ai commerci, all’industria – purtroppo anche alla guerra! –, all’arte, alla…Leggi tutto →
Il volune che segue A noi che siamo del 1979 e Neumi del 1983, con in copertina la riproduzione a colori di un’opera del pittore Franco Rossetto, è articolato in 67 composizioni, altrettante facce di un “Poliedro” (il titolo della…Leggi tutto →
Importante non è che Bianca era la stanza sia un poemetto – come vuole l’autrice – o un “oratorio”, come lo definisce Attilio Carminati nella lunga e affettuosa prefazione; importante è, invece, che sia poesia, scaturita dal profondo dell’animo per…Leggi tutto →
Mi rammarico del generico titolo Momenti diversi, per indicare l’estrazione dal cilindro della quotidianità sublimata, i ricordi e i pensieri, le epifanie direbbe Joyce, che affastellano e arricchiscono il diario poetico di Laura Pierdicchi, alla sua ennesima superba pubblicazione di…Leggi tutto →
Voci tra le pieghe dei passi Mi son bevuta il libro e come puoi constatare sono realmente entusiasta. Prima di tutto la copertina con una verde sfumata e lagunare Venezia, con i caratteri così ben organizzati, mi è sembrata molto…Leggi tutto →
La poesia della Pierdicchi è all’insegna di ricordi struggenti e di rimpianti per chi non c’è più. Malinconici corridoi d’ospedale vedono passare persona sempre più incavate e magre; ma non è l’unico ambiente descritto, poiché basta un panorama di mare,…Leggi tutto →
Nella sua Premessa, Gio Ferri evidenzia, in particolare, l’aspetto religioso della poesia di Laura Pierdicchi, il cui Dio non è visto in positivo, se “ci costringe | al guscio di lumaca”, come dire, a strisciare. Ci sembra quasi una forzatura,…Leggi tutto →
Il Portale Un portale sorge lungo un transito, è luogo di ingresso e/o di uscita posto quindi al limite tra un di qua e un al di là. Non è dato muovere, se non a determinate condizioni, da uno spazio…Leggi tutto →
Si comincia a leggere questo libro per fare onore alla Dickinson, si seguono le pagine con qualche perplessità – vi manca la forza per costringere l’americana in un angolo per poi proseguire in scioltezza? – e si raggiunge la fine…Leggi tutto →
A quattro anni dalla raccolta di versi dell’esordio, A noi che siamo, ecco il nuovo volume di Laura Pierdicchi. Si intitola Neumi, dal nome delle brevi sequenze di note, corrispondenti a una sola vocale, nel canto gregoriano, a sottolineare la…Leggi tutto →
Oltre È solo da qualche anno che è morto Franco Rossetto, pittore residente a Mestre, ma nativo di Tarvisio, città nella quale è stato anche animatore brillante; negli ultimi mesi del 2013 gli avevano diagnosticato un brutto male, che in…Leggi tutto →
Forte di un’intensa esperienza poetica, Laura Pierdicchi propone ne Il segno dei giorni dodici racconti. Gradevoli, composte e sentite, le storie si sviluppano attraverso uno stile piano, ben limato che da subito rivela un non facile (e poco praticato dalla…Leggi tutto →
L’impatto con la morte, specie di una persona cara, è uno dei traumi più coinvolgenti e sconvolgenti. Lo struggimento del dolore e della nostalgia si dibatte con il bisogno di confessione alla pagina e anche di consolazione nella scrittura. Facile…Leggi tutto →
Con questa raccolta Laura Pierdicchi ha ulteriormente scarnito, scalpellato il suo stile già icastico ed essenziale portando il verso ad una maggiore purezza. La poetessa riesce a raccontare la sua quotidianità senza mai inciampare in retorica intimistica, anzi, ella dimostra…Leggi tutto →
Voci tra le pieghe dei passi Ho letto e riletto Voci tra le pieghe dei passi e ora eccomi qua a darti, su tua richiesta, le mie impressioni a caldo. Cerco di essere obbiettivo e sincero, così come esigono, d’altronde,…Leggi tutto →
Il Croco di Febbraio annovera una nuova veste della Poetessa Laura Pierdicchi con il suo quaderno letterario Intrecci. I suoi ricordi scandiscono un passato che le ritorna in mente dolorosamente con tante emozioni. frustrazioni per una vita sofferente, con i…Leggi tutto →
Il tempo diviso segna un deciso scatto in avanti della sua ricerca poetica, nel senso dello stile e della presa di coscienza dello stato delle cose. La visione è centrale, ma la verità si perde nel nulla, mentre la parola…Leggi tutto →
Il Portale Poesia. Il titolo potrebbe condurre a più significati, non ultimo quello escatologico: è comunque, come ci viene preavvisato, un’entrata o un passaggio da uno stato provvisorio a un altro non perituro, o che appare tale. È naturale che…Leggi tutto →
Tutto questo, in molti casi, basta per identificare una persona. In altri, invece, bisogna aspettare il “suono della sirena” per scoprire il personaggio. E dopo di ciò “Se potessi fermare il tempo | lo farei in un attimo | con…Leggi tutto →
Oltre Eravamo sconosciuti / quando incontrai il tuo occhio / fisso sul mio / nel consueto bus giornaliero // Non ero ancora maggiorenne / ma già ti attendevo / per un vuoto da colmare // Sceso alla mia fermata /…Leggi tutto →
Oltre Se il miglior dono per un individuo è un’infanzia felice, la fortuna più grande è vivere un amore vero. Incontrare l’altra parte della mela per vivere all’unisono. Franco e Laura si incontrano, si riconoscono, iniziano insieme un percorso di…Leggi tutto →
Tornato dalle ferie ho trovato nella cassetta della posta un agile volumetto di racconti. Racconti tutti al femminile, opera della scrittrice veneziana Laura Pierdicchi, che ha messo momentaneamente da parte la poesia, per cui è già nota, per passare alla…Leggi tutto →
Il poemetto Bianca era la stanza che Laura Pierdicchi ha dedicato alla memoria del padre, è un’opera riuscita sotto ogni aspetto, perché ha saputo fondere la filiale dovozione con la sapienza della parola in una simbiosi davvero unica. Sull’argomento esistono…Leggi tutto →
Ciò che preliminarmente colpisce della poesia di Laura Pierdicchi è il fatto che essa non si sottrae ad una lettura di tipo elegiaco, di poetica della memoria: senso della fugacità del tempo, approccio emotivo alla realtà delle cose, vanità dell’umana…Leggi tutto →
Voci tra le pieghe dei passi Sto leggendo Voci tra le pieghe dei passi di cui ti ringrazio. Indubbiamente è una delle tue raccolte più commosse – e formalmente articolate in quella rappresentazione a più voci (quasi teatrale, drammatica) che…Leggi tutto →
Con questa agile plaquette Laura Pierdicchi ha conquistato il 5° posto al Premio Città di Pomezia 2009, ma, scrive Domenico Defelice nella postfazione “i premi non hanno mai decretato con assoluta certezza la validità di un’opera”. E’ una precisazione molto…Leggi tutto →
Sono riuscito a trovare un po’ di tempo per leggere, sia pure senza gli approfondimenti che sarebbero necessari, la sua racolta Il tempo diviso, della quale apprezzo senz’altro il nitore di un dettato nudo e privo di retorica. Il punto…Leggi tutto →
Il Portale Poesie senza titolo, brevi, a volte lapidarie; linguaggio chiaro, anche se non privo di sfumature ermetiche, d’altronde sempre presenti nella poesia di Laura Pierdicchi. Il titolo è evocativo, pertinente al contenuto, che coinvolge il lettore richiamandogli il mistero…Leggi tutto →
Il titolo gregoriano della raccolta ci riporta col pensiero alle meraviglie delle stupende melodie gregoriane, melodie che si colgono nelle pagine di Laura Pierdicchi che ci appare, subito, maturata sia artisticamente che espressivamente. C’è difatti in Neumi la sofferta partecipazione…Leggi tutto →
Anche senza conoscere il nome di chi ha scritto questi libri, avremmo giurato – per il contenuto e per il tono – che si tratta di una donna sensibilissima: tanta e tale è la presenza della femminilità che in essi…Leggi tutto →
Oltre La poesia di Laura Pierdicchi è al tempo stesso decifrabile ed enigmatica, tessuta com’è sullo scavo interiore di ricordi che dalla semplice memoria sembrano radicarsi nella profondità dell’essere e della psiche, in uno svolgersi e riavvolgersi del tempo. In…Leggi tutto →
Dodici splendidi ritratti femminili raccontati attraverso altrettanti itinerari di vita che si dipanano tra l’adolescenza e l’età adulta. Fino alla maturità quando, come puntualizza Laura Pierdicchi nel suo libro Il segno dei giorni, “di mattina potrei non risvegliarmi più, né…Leggi tutto →
Accompagnate dal degno preciso ed essenziale della matita di Franco Rossetto, le poesie di Laura Pierdicchi affrontano il lettore in modo semplice, colloquiale, come le favole di un tempo: “C’era una volta una città unica”. E in realtà questo volume,…Leggi tutto →